Programma e protagonisti

Il Matrimonio Mauritano 2021 si è tenuto in formato ridotto

il covid ha ridimensionato ma non fermato sa coia maureddina. La manifestazione che rievoca lo sposalizio sulcitano ha avuto luogo regolarmente domenica 8 agosto con una messa all'interno della chiesa patronale

Il Matrimonio Mauritano 2021, l’edizione numero 53 della storica manifestazione di Santadi, si è tenuta regolarmente pur nel rispetto delle normative anti Covid. Del resto Sa Coia Maurreddina, così viene chiamata nella zona, è una vera e propria istituzione ben radicata nel tessuto sociale di questa parte di Sardegna. Purtroppo il programma è stato ridimensionato e alcuni eventi collaterali sono stati cancellati, ma il fascino di questa rievocazione è rimasto immutato.

Non c’è stata la musica allegra delle band folk né le esibizioni al ritmo delle launeddas, così come è stato cancellato Su Cumbiru, l’invito degli sposi alla cittadinanza. Domenica 8 agosto il rito centrale, ovvero la celebrazione dello sposalizio tradizionale di Santadi, ha comunque avuto luogo: Camilla e Nicola sono stati uniti in matrimonio all’interno della chiesa patronale, anziché sul sagrato come di consueto. I cittadini hanno seguito l’evento in diretta social.

Il Matrimonio Mauritano è nato negli anni Sessanta per iniziativa di un gruppo di giovani locali che vollero rievocare l’antico rito dello sposalizio sulcitano. L’appellativo mauritano deriva dal termine sardo "maurreddinus” che indicava le antiche popolazioni del Sulcis. La prima edizione si tenne nel 1968 e dal 1976 la manifestazione, organizzata dalla Pro Loco, ha luogo la prima domenica di agosto e attira un gran numero di turisti da tutta la regione.

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