Santadi e dintorni

L'insediamento di Pani Loriga a Santadi

Abitato sin dall'età fenicia e poi punica, il colle Pani Longa venne 'militarizzato' con l'edificazione di un accampamento di stampo militare e una roccaforte di controllo

A due passi da Santadi, nella collina di Pani Loriga, è possibile scorgere un ricco territorio culturale, dove la stratificazione del tempo ha permesso di documentarne la continuità abitativa, affondando le sue origini nell’epoca prenuragica fino a quella punica.

Per questo motivo in tutta l’area è stato possibile rinvenire numerosi ipogei composti da tombe a forno bilobate e a pozzetto, sulla falsariga degli ipogei meglio conosciuti della vicina necropoli di Montessu, a Villaperuccio.

La ricchezza di questo materiale ha permesso di riportare alla luce anche la grande importanza ricoperta da tutta l’area archeologica di Pani Loriga, mettendone in risalto il forte sviluppo culturale e abitativo raggiunto in epoca fenicio punica. Fu proprio a cavallo tra l’VIII e il VII secolo che un nutrito gruppo di coloni fenici qui stanziatosi, decise di fondare un piccolo centro abitato, isolato e alzato, perfetto per godere anche di un insediamento di stampo prettamente militare.

Per controllare meglio l’insediamento, sul versante orientale della collina venne costruita una roccaforte,mentre l’altro lato era dedito ad ospitare due necropoli (quella fenicia e quella punica), dove alcune sepolture si avvalsero anche delle già esistenti domus de janas.

Infine sulla sommità di Pani Loriga è possibile trovare anche il nuraghe Diana (1800-1600 a.C.),realizzato con la tipica forma a corridoio, di impianto dittico che domina l’intero territorio.

La foto di copertina rappresenta l'area archeologica di Pani Loriga ed è stata tratta dal sito ufficiale del Museo Civico Archeologico di Santadi

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